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AdWords: come costruire una campagna di successo

Il primo passo da compiere per costruire una campagna di successo su AdWords consiste nello strutturare la campagna stessa: partendo dal presupposto che più campagne possono far parte di uno stesso account, è necessario stabilire a priori quali campagne saranno gestite. Un accorgimento utile può essere quello di fare riferimento al Centro Clienti AdWords per gestire i diversi account, uno per ogni cliente. Strutturare le campagne vuol dire, tra l’altro, prevedere il budget che dovrà essere investito. A questo punto ci si può dedicare alla creazione di gruppi di annunci, attraverso i quali le campagne vengono segmentate in specifici sottogruppi differenziati in funzione del servizio o del prodotto.

La tipologia di campagna

Arriva, poi, il momento di definire il tipo di campagna: una campagna video si basa su inserzioni video che vengono visualizzate nella rete video di Google o su Youtube; una campagna solo rete di ricerca si basa su inserzioni che vengono visualizzate nei risultati di ricerca di Google; una campagna solo rete display si basa su inserzioni che vengono visualizzate sulla rete display di Google; una campagna rete di ricerca con selezione display si basa su inserzioni che vengono visualizzate sia sulla rete di ricerca che sulla rete display.

Le parole chiave

Google Seo AdwordsNell’impostazione di una campagna AdWords di successo un ruolo fondamentale è quello delle parole chiave: non si può fare a meno di essere a conoscenza di quello che viene cercato dagli utenti a cui ci si vuole rivolgere. Ubersuggest è solo uno dei tool gratuiti di cui ci si può avvalere a questo scopo, ma in alternativa si può fare affidamento anche sullo strumento per la pianificazione delle parole chiave del motore di ricerca. Occorre prestare la massima attenzione anche alle parole chiave negative, aggiungendo le quali si è certi di non sprecare i clic. Nel caso in cui un utente compia una ricerca non rilevante per la campagna, infatti, le inserzioni non compaiono proprio perché vengono bloccate dalle parole chiave negative.

Se poi non avete tempo o voglia di fare da soli, potete sempre affidare a un consulente la creazione della campagna AdWords che saprà gestirla al meglio, ottimizzando tutti i parametri.

Le estensioni

Infine, l’ultimo aspetto su cui ci si deve concentrare è quello che chiama in causa le estensioni. Si tratta di informazioni che si integrano con gli annunci classici e che descrivono il focus delle campagne in maniera più approfondita. Callouts, per esempio, riguarda informazioni non cliccabili, mentre con Chiamata si mette a disposizione degli utenti un numero di telefono che può essere cliccato e che può avviare direttamente la chiamata, che può anche essere tracciata come conversione.

Altre estensioni come snippet strutturati, o estensioni di messaggio, estensioni di prezzo, estensioni di località o estensioni di promozione possono essere utilizzate all’interno della campagna.

 

 

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