Il viaggio? Si prenota in anticipo grazie al Web

Un mercato in consolidamento, dopo gli anni bui causati dalla crisi economica, con buoni trend sia per l’incoming che per l’outgoing, soprattutto verso le città e per periodi brevi; su tutto, il dominio della tecnologia e del Web, che rappresentano gli strumenti con cui i viaggi vengono pensati, organizzati e anche vissuti. Ecco cos’è il turismo in Italia oggi, secondo quanto raccontato al tradizionale appuntamento con la Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

I trend del turismo 2018

Uno dei momenti più interessanti è stato il convegno organizzato da GfK, che ha descritto i trend sul turismo a livello nazionale: il primo dato che salta agli occhi è la forte predominanza del cosiddetto advance booking, ovvero le prenotazioni fortemente anticipate, che in quest’anno aumentano di altri 7 punti percentuali in vista dell’estate.

Praticità e risparmio online

Un fenomeno che ha trovato sponda (e spiegazione) anche nella diffusione dei sistemi tecnologici: come tutti sanno (o sperano), prenotare in anticipo via Web significa poter risparmiare, soprattutto per quanto riguarda i voli online, con le compagnie principali che mettono in vendita anticipata biglietti a costi più bassi (che progressivamente salgono) e piattaforme di scontistica online che consentono anche di avere maggiori risparmi.

Italiani più fiduciosi sul futuro

A questo si lega il contesto più generale che si delinea in Italia: dopo momenti davvero negativi, soprattutto negli ultimi mesi si è assistito a una inversione di tendenza, con una diminuzione della preoccupazione per il futuro a favore di una maggiore fiducia nella condizione del Paese e in quella personale. Questo si traduce in una logica maggiormente “concessiva”, che si abbina a una “narrazione legata al carpe diem“, come sottolineato dagli esperti di GfK, che risulta più favorevole per il settore Travel.

Cresce l’advance booking

Per quanto riguarda gli scenari digitali, il presente e soprattutto il futuro del turismo si fonda su sistemi come Bitcoin, Blockchain e nuovi paradigmi di pagamento, che influenzano anche i metodi con cui le persone prenotano e pagano i propri spostamenti. Secondo Daniela Mastropasqua, Industry Lead Travel &HospitalityGfK, “la logica del carpe diem e la maggiore autoconcessività degli italiani hanno portato a un ulteriore incremento del 7 per cento dell’advance booking anche per l’estate 2018, dopo il più 8 per cento registrato nel 2017″.

Giro d’affari in aumento

Ancor più importanti sono altri numeri forniti in occasione dell’evento milanese, relativi al fatturato generale del turismo organizzato che, finalmente, è tornato in ambiente positivo, con un giro d’affari aumentato di 3 punti percentuali rispetto al 2016 e un incremento anche dei passeggeri prenotati.

Le mete dell’anno

L’analisi delle “cause” di questa positiva sterzata ha messo in luce fattori molteplici: in primis, si segnala il ritorno delle destinazioni dell’Africa Mediterranea, anche se queste mete non hanno ancora raggiunto i ritmi e i volumi di un tempo; non meno importanti sono i viaggi verso località come Emirati Arabi o destinazioni asiatiche, mentre tra i trend più “vicini” si devono menzionare le crociere nel Mediterraneo (per le quali aumenta sia il numero dei turisti che quello dei prezzi medi).

Tendenze in evidenza

Guardando sempre all’outgoing italiano, la continua crescita del cosiddetto fenomeno “city break“premia soprattutto europee emergenti come la capitale slovena Lubiana, considerata un punto di incontro tra la classica eleganza asburgica e una vivace movida, mentre tra le mete più leisure il 2018 sembra essere l’anno delle isole, come le Azzorre o le Canarie, mentre chi preferisce destinazioni nazionali potrebbe orientarsi su Pantelleria.

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