Salute e benessere

Come prepararsi per un incendio: le procedure da adottare

Il concetto di antincendio è essenziale per prevenire determinate situazioni molto pericolose all’interno di un qualsiasi contesto aziendale.

Per scongiurare qualsiasi rischio, bisogna compilare il certificato SCIA antincendio, noto fino a poco tempo fa anche come CPI, ossia Certificato di Prevenzione Incendi.

Un documento simile racchiude al suo interno tutte le misure che devono essere attuate al fine di migliorare la sicurezza aziendale in determinati casi.

Cosa c’è da sapere sulle pratiche antincendio

Nel corso degli ultimi anni, il comparto inerente le pratiche antincendio ha vissuto una notevole evoluzione. Sempre più soluzioni sono state aggiunte con l’obiettivo di estinguere qualsiasi fattore di rischio.

Di conseguenza, la documentazione necessaria deve essere integrata nel pieno rispetto delle normative in vigore. Non solo è stato modificato il nome del certificato da presentare, ma il cambiamento ha riguardato anche le singole fasi della sua stesura.

L’attuale SCIA antincendio è una pratica di ultima generazione, che deve racchiude al suo interno tutti i controlli e la formazione del personale contro un pericolo estremamente rilevante. Ogni misura deve essere attuata per salvaguardare la sicurezza di dipendenti e collaboratori.

Ciascuna impresa viene caratterizzata da un determinato rischio antincendio. Ciò fa ben intendere quanto il personale debba essere formato a seconda delle circostanze. Un discorso analogo è valido per quanto riguarda le voci da introdurre nella certificazione.

Il livello di rischio può assumere un ruolo determinante per fattori di questo tipo, a seconda se sia basso, medio o elevato. La SCIA consente di rendere molto più rapida l’apertura di una singola attività ed è un’autocertificazione che va redatta con la massima precisione.

Nel caso in cui vengano introdotte dichiarazioni mendaci all’interno del documento, si va incontro a sanzioni pecuniarie di notevole entità, dato che in tali casi i dipendenti non vengono tutelati nella loro piena incolumità.

Si può quindi intendere quanto sia importante realizzare un documento antincendio che rispetti parametri ben definiti.

Chi deve richiedere la SCIA antincendio e quali sono tempistiche e sanzioni

La SCIA Antincendio è un documento obbligatorio per tutte le attività lavorative.

Queste ultime sono suddivise nelle categorie A, B e C:

  • La categoria A non ha bisogno di alcun visto da parte dei Vigili del Fuoco,
  • la categoria B comprende aziende più complesse e necessita del visto dei Vigili del Fuoco,
  • mentre la categoria C racchiude tutte le ditte nelle quali il rischio antincendio raggiunge livelli molto elevati.

Nell’ultimo frangente, vengono spesso adoperati accessori infiammabili e dall’elevata carica elettrica.

Deve essere il titolare dell’azienda a richiedere la SCIA Antincendio. Si inizia presentando la relativa istanza ai Vigili del Fuoco, naturalmente quando è obbligatorio.

Una volta svolti i dovuti i controlli per prevenire eventuali incendi, nella documentazione vanno inseriti l’attestato di avvio dell’attività, i moduli tecnici e la dichiarazione dell’atto notorio. I Vigili del Fuoco rilasciano una ricevuta nel caso in cui la domanda risulti regolare e completa.

La SCIA Antincendio necessita di aggiornamenti costanti e periodici, ogni cinque anni per la maggior parte delle aziende e ogni dieci per alcune particolari.

La richiesta di rinnovo è obbligatoria e va inoltrata dal datore di lavoro, con l’inserimento di qualsiasi miglioria o adeguamento.

Se la destinazione lavorativa cambia, bisogna richiedere una nuova SCIA Antincendio. Se le normative non vengono rispettate, i titolari sono passibili di pene detentive tra i tre mesi e i tre anni, con sanzioni pecuniarie fino a ben 516,00 euro.

Le conclusioni sulla preparazione contro gli incendi

Prepararsi per un eventuale incendio è essenziale per garantire le condizioni minime di sicurezza all’interno di un qualsiasi contesto lavorativo.

La redazione della certificazione SCIA Antincendio va tenuta d’occhio in ogni dettaglio, con aggiornamenti da apportare a seconda delle regole in vigore.

Una volta redatto il modulo e formati i dipendenti, non resta altro da fare che rendere la propria azienda sempre più sicura in circostanze così pericolose.

Fonte delle informazioni sul corso antincendio: https://www.gdmsanita.it/corso-antincendio-torino.php