Lavoro

Guardia di Finanza: come entrare, requisiti da rispettare e accesso

Uno dei corpi per cui c’è una maggiore movimento, ogni anno, a proposito di concorsi pubblici e di persone che vogliono accedervi e sicuramente quello della Guardia di Finanza, un corpo all’interno del quale si può entrare come marescialli, appuntati o attraverso altri ruoli che, in base ai propri requisiti anagrafici, culturali e personali, potranno essere o meno oggetto di conquista da parte di una persona. Tuttavia, il concorso per entrare a far parte della Guardia di Finanza è tutt’altro che semplice, dal momento che bisognerà rispettare una serie di requisiti e, soprattutto, bisognerà proseguire nell’ambito delle diverse fasi del concorso pubblico, superando quiz, prove fisiche e giungendo fino al colloquio orale e psicologico per ottenere l’ingresso all’interno della Guardia di Finanza.

Ecco, dunque, tutto ciò che c’è da sapere a proposito di come entrare all’interno della Guardia di Finanza, soprattutto a proposito dei requisiti da rispettare per l’accesso.

Il bando pubblico per il concorso

Prima di considerare, nello specifico, quali siano i requisiti per entrare a far parte della Guardia di Finanza, sarà possibile sottolineare il bando pubblico che, ogni anno, viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, nella sezione esami per le categorie di ufficiale, ispettore e finanziere.

A partire da questa pubblicazione, saranno indetti i concorsi pubblici ai quali si potrà partecipare se si rispettano alcuni requisiti specifici, dal punto di vista anagrafico e non solo. Un primo scaglione, infatti, è determinato proprio dall’età, dal momento che il concorso per essere allievo finanziere semplice può essere oggetto di accesso fino all’età di 26 anni, mentre – per un’età superiore e per requisiti più complessi – si potrà far parte anche di concorsi per essere allievo ispettore o allievo ufficiale.

Requisiti per l’accesso alla Guardia di Finanza

A questo punto, si possono considerare i requisiti specifici per entrare a far parte della Guardia di Finanza. Innanzitutto, bisognerà possedere cittadinanza italiana e pieno riconoscimento dei diritti politici e sociali, mentre, dal punto di vista anagrafico, bisognerà avere dai 18 ai 26 anni, con uno stato civile di celibe, nubile o vedovo e vedova.

L’idoneità fisica e attitudinale sarà garantita da un’altezza di almeno 165 cm per gli uomini e 161 cm per le donne. Per altri requisiti, invece, bisogna possedere almeno un diploma di istruzione secondaria di primo grado, non bisognerà essere in presenza di reati o di situazioni incompatibili alla conservazione dello stato giuridico di finanziere e, infine, bisognerà essere idonei alla leva dal punto di vista fisico.

Alcuni dei possibili atti della Guardia di Finanza

Dopo aver chiarito quali siano gli aspetti da considerare, relativamente ai requisiti da rispettare per l’accesso alla Guardia di Finanza, come finanziari o appuntati, è importante avere anche una panoramica relativa al possibile lavoro futuro che si effettuerà. Tantissime persone, infatti, rimangono affascinate dalla possibilità di entrare in un corpo certamente importantissimo per la sua storia e la sua caratterizzazione sociale e culturale, pur essendo ignare dal lavoro che dovrà essere svolto. In genere, il lavoro della Guardia di Finanza è di controllo, gestione e intervento qualora ci siano delle problematiche che si avvertono in settori differenti rispetto a quello della polizia o delle altre forze dell’ordine: non reati convenzionali (furti, scontri, ecc.) ma tipologie di approccio nocive ad una nazione, come l’Italia, dal punto di vista burocratico e, soprattutto, fiscale.

Di recente, ad esempio, la Guardia di Finanza si è adoperata per sventare un piano di evasione fiscale internazionale, che aveva sede nella città di Madeira, in Portogallo, ma che coinvolge anche alcuni addetti ai lavori italiani, come un commercialista di Mondovì.

In quel caso, naturalmente, è stato necessario procedere con operazioni di sequestro e di analisi successiva del materiale. Per meglio approfondire quest’ultimo aspetto e la notizia in sé, puoi far riferimento al portale di Cuneo Dice