Cosa fare per mantenere efficiente il bagno

Il bagno di casa è la stanza più intima e sacra, forse addirittura più privata della camera da letto. Nel mantenere il vostro bagno nel migliore dei modi, potreste inciampare in vari ostacoli: il calcare che imbianca il lavandino o il rubinetto che perde in continuazione. A quel punto, avete poche alternative: chiamare vostra madre che dall’alto della sua esperienza conosce tutti i prodotti esistenti sul mercato, o chiedere aiuto ad una delle tante ditte di ristrutturazione bagno a Roma. Oppure leggere questo articolo.

Come eliminare il calcare

Il calcare è il nemico numero 1. Per eliminarlo avete provato di tutto, anche quel prodotto comprato su internet ed arrivato con pacco aereo dalla Patagonia. Sapevate invece, che avete la soluzione proprio dentro casa?

Aceto di mele. Esatto, la cosa più innocua ed impensabile, risolverà la vostra guerra contro il calcare. Dovete solo metterlo a cuocere per un po’ (ad alte temperature) in una pentola di acciaio. Le quantità da mettere in cottura sono minime: con mezzo bicchiere riuscirete ad occuparvi di tutto il bagno.

Una volta cotto a puntino, procuratevi uno spruzzino e, appunto, spruzzate l’aceto sulle parti da pulire. Aspettate un paio di minuti, poi prendete un panno asciutto e zac! Il calcare sarà sparito.

Se ripetete l’operazione regolarmente, anche una volta ogni 7/10 giorni, il calcare non tornerà! Problema risolto!

Il rubinetto che perde

Il gocciolio continuo non vi fa dormire la notte? Se non volete chiamare l’idraulico, pensateci voi. Ecco come.

Prima, primissima cosa da fare: chiudere l’acqua dal contatore. Ricordatevelo sempre, altrimenti dovrete davvero chiamare qualcuno per aggiustare i danni. Dopodiché, primo passo: svitare la manopola. Di solito è fissata da una vite, ma valutate meglio in base al modello che avete.

Se i due rubinetti (acqua fredda e acqua calda) sono separati, sarete costretti a togliere la ghiera che li copre, che dovrebbe essere svitabile a mano. Se è bloccata dal calcare, rimuovetela con un cacciavite a pappagallo.

Una volta svitato il tutto, potete cambiare la guarnizione. Ovviamente deve essere della stessa dimensione di quella precedente; qualsiasi ferramenta le vende e potete chiedere consiglio al negozio per i modelli e le dimensioni.

Una volta cambiata, dovete eseguire tutte le operazioni all’inverso. Su internet comunque si trovano migliaia di video e tutorial che vi mostreranno “visivamente” quello che vi abbiamo spiegato qui.

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