Cosa fare per creare l’effetto ruggine sulla Vespa?

Quando si vuole creare l’effetto ruggine sulla Vespa, sarà meglio evitare soluzioni casalinghe: rischierebbero solamente di danneggiare il motociclo, creando effetti pressapochistici.

Molti utilizzano la tecnica del sale fino da cucina, adagiandolo su una superficie, per poi colorarlo e successivamente eliminarlo.

Bisogna però essere sinceri ed ammettere che il risultato finale non è per nulla realistico. Se quindi si vuole un lavoro a regola d’arte, l’ideale è affidarsi a prodotti già presenti in commercio, che perciò garantiscono un risultato impeccabile e di alta qualità.

La prima cosa da fare sarà recarsi in un colorificio ben fornito della propria zona ed acquistare tutto il necessario, oppure procedere con l’acquisto online.

Potrebbero servirvi un primer, un pennello, varie basi, ossidanti e così via, ma diciamoci la verità: saranno necessarie lunghe e noiose ricerche in internet onde individuare tutti i prodotti indispensabili da acquistare.

Oppure potreste optare per un comodo kit comprensivo di tutto l’occorrente, che quindi vi toglierà la suddetta incombenza, fornendovi direttamente tutti i materiali. Si tratta di kit opportunamente studiati dalle aziende produttrici, al fine di darvi il risultato che desiderate.

Al giorno d’oggi si trovano kit che permettono di ottenere i più disparati effetti cromatici, ma per l’effetto ruggine che state cercando, una buona soluzione potrebbe essere, ad esempio, il kit Rusty Rust. L’utilizzo del suddetto kit è talmente semplice, da poter essere impiegato anche da un neofita del fai da te. Nonostante richieda un paio di giorni di lavoro, infatti, è stato studiato per permettere l’utilizzo di un solo prodotto per volta. Molti kit, appunto, presentano una base ed un reagente che vanno utilizzati quasi contemporaneamente, complicando notevolmente la procedura. Non è questo il caso del kit Rusty Rust.

Come si applica il prodotto Rusty Rust

Per utilizzarlo, ovviamente, sarà indispensabile collocare la Vespa in un luogo pulito e soprattutto al riparo da vento e polvere. Per prima cosa bisognerà applicare il fondo ruvido di base. Quest’ultimo andrà steso con l’ausilio di un pennello, dopo aver accuratamente pulito tutte le superfici da qualsiasi macchia presente (in caso di grasso, la superficie deve essere anche sgrassata).

Cercate di distribuire il fondo in maniera omogenea: questo garantirà un miglior risultato finale. Dopo la completa asciugatura della base (non meno di quattro ore), si stenderà una mano di ferro ossidato, sempre con l’utilizzo di un pennello. Si attenderanno altre quattro ore e si procederà con una seconda mano di ferro ossidato.

Si dovranno poi far passare dodici ore, quindi procedere con l’applicazione di due mani di reagente (con un intervallo di tre ore una dall’altra). Per il reagente non è richiesta una specifica applicazione: potrà essere steso sia col pennello, che con una spugna, ma anche a spruzzo, l’importante è che eventuali colature o goccioline vengano immediatamente tamponate. Avrà così inizio il processo di ossidazione che durerà circa ventiquattro ore: man mano che il tempo passerà noterete la formazione di aloni e riflessi di varie forme e toni di colore. Al termine del tempo indicato si spolvererà la Vespa con un pennello dalle setole morbide e si applicherà una mano omogenea di finitura trasparente. Avrete così ricreato un perfetto effetto ruggine, senza però intaccare minimamente il metallo della vostra moto. Ricordate sempre di far asciugare la finitura per qualche ora prima di sfoggiare la vostra opera d’arte all’aperto: eviterete così che piccoli insetti o granelli di polvere si depositino sulla patina fresca, rendendo poi impossibile la loro rimozione.

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