Come cucinare le lenticchie

Le lenticchie sono un’ottima alternativa al classico secondo di carne ma anche un gustosissimo contorno che si adatta ai palati più esigenti. Spesso però, le lenticchie vengono relegate al periodo invernale e sono soprattutto associate alle festività natalizie.
La tradizione vuole infatti che assaporare le lenticchie a Capodanno sia di buon auspicio per l’anno a venire.

Che sia vero o siano sono leggende popolari, la cosa certa è che le lenticchie devono essere finalmente sdoganate e noi tutti dobbiamo imparare a consumarle durante tutto l’anno, anche grazie alle varie forme di mantenimento con le quali esse sono conservate. Non solo, pensate che a livello nutrizionale, l’abbinamento con il cotechino è anche piuttosto sbilanciato.

Cucinarle è più facile di quello che si possa immaginare e la fantasia si può scatenare anche in base a come decidiamo di acquistarle: precotte, secche o pronte all’uso, basta una ricetta sfiziosa per avere delle ottime e sane proteine vegetali adatte anche ai regimi alimentari vegani.

Come cucinare le lenticchie secche

Mettete le vostre lenticchie in ammollo per tutta la notte, sciacquatele e scolatele solo al mattino dopo.
Una volta ottenuta la consistenza desiderata, potete passare alla vera e propria cottura in pentola. Ricordate sempre che le lenticchie si manterranno piuttosto sode anche dopo essere state a lungo immerse in acqua, dunque è comunque strettamente necessario cuocerle a fuoco vivo per circa una mezz’oretta.

Come cucinare le lenticchie in scatola

Più morbide delle precedenti, non vi resta che cucinarle direttamente. Provate a sperimentare nuove pietanze con l’ausilio di questi legumi portafortuna. Unite le uova, il sale ed il pepe alla vostra porzione di lenticchie. Schiacciate con la forchetta il composto e preparate delle palline che andrete ad infarinare e poi tuffatele nell’olio bollente. Una volta scolate avrete delle ottime polpette che potranno, in quanto molto proteiche, sostituire anche la pietanza di carne.

Come cucinare le lenticchie precotte

Come dice la parola stessa, queste lenticchie sono precotte e quindi vi basterà saltarle in padella per qualche minuto con un gustoso soffritto e potrete assaggiarle in men che non si dica.
Le lenticchie precotte vanno sempre sciacquate dal liquido di conserva prima di essere tuffate in padella.

Come cucinare le lenticchie senza ammollo

Se invece siete molto di corsa e non avete tempo di attendere l’ammollo delle lenticchie, potete optare per una scorciatoia che vi farà risparmiare ore di attesa: le lenticchie senza ammollo sono quelle che fanno al caso vostro.
Procedete a misurare la quantità di lenticchie necessaria per la vostra pietanza e mettete in pentola i legumi coprendoli con acqua in quantità doppia rispetto al loro volume.
Aggiungete aromi come cipolle sminuzzate, aglio, alloro e timo per insaporire questo brodo e lasciate cuocere il tutto per circa un’ora. Al termine del tempo di cottura le vostre lenticchie avranno asciugato l’acqua e risulteranno morbide e mantecate.

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