BlackJack: le regole del gioco

Uno dei giochi più apprezzati e praticati nei casino, compresi quelli online che sono ormai largamente diffusi sul web, è certamente il BlackJack, che è molto gettonato anche dalla popolazione italiana. I motivi sono essenzialmente due: questo gioco è particolarmente semplice e intuitivo, dato che le regole sono poche e facilissime da spiegare. Inoltre il BlackJack ha un funzionamento estremamente somigliante ad un altro gioco di carte che viene spesso praticato durante le festività natalizie.

Tutte le regole del BlackJack

Stiamo ovviamente parlando del “Sette e Mezzo”, vero e proprio “must” delle case italiane durante i giorni che intercorrono tra Natale e Capodanno. In quel caso, il giocatore deve cercare di avvicinarsi il più possibile al 7 e mezzo senza sforarlo. Giocare gratis al BlackJack online è semplicissimo: l’obiettivo è sempre battere il banco, ma il limite da raggiungere è “21”. Chi tra i due totalizza il punteggio più alto è il vincitore; se invece uno dei due sfora, perde automaticamente la partita.

All’inizio della mano, il giocatore fa la sua puntata (sarà l’unica volta in cui potrà farlo) e riceverà due carte. In base al valore delle carte si avrà una somma: se il giocatore la ritiene soddisfacente, può decidere di fermarsi e di non chiedere altre carte.

Se invece sommando le due carte ci si rende conto che si è ancora troppo lontani dal “21”, si possono chiedere ulteriori carte per avvicinarsi al “target” e, chissà, magari riuscire a centrarlo in pieno.

Prima di addentrarci nella partita vera e propria, è bene precisare il valore di tutte le carte nel BlackJack, che si può giocare con un mazzo da 52 carte così come con 8 mazzi. Va subito detto che in questo gioco seme e colore non contano assolutamente nulla; il BlackJack si disputa tenendo conto soltanto del valore numerico della carta.

Tutte le carte numerate da 2 a 10 mantengono il loro valore originario, mentre le figure hanno tutte 10 come valore numerico. Infine ci sono gli Assi, che possono valere sia 1 che 11: a decidere sarà lo stesso giocatore, a seconda della situazione in cui si troverà. Se si ha in mano un Asso e un 9, è chiaro che conviene considerarlo 11 per avere 20 come totale, che è un punteggio decisamente alto; se invece il giocatore ha un Asso e un 5, è bene considerarlo come 1 per avere come somma 6 e chiedere un’altra carta.

Occhio allo Split

La differenza sostanziale tra giocatore e banco è che mentre il primo ha entrambe le carte scoperte, il banco ne ha una coperta: pertanto il giocatore non saprà mai con certezza la somma esatta del banco.

Tuttavia il banco non è liberissimo di agire, ma deve sottostare ad un paio di regole: se il suo punteggio è più basso di 17, è infatti costretto a chiedere carte finché non raggiunge quel punteggio. Se invece il banco ha già 17 o una somma superiore, è costretto a “stare”. Chiaramente, in caso di BlackJack (“21”) da parte di uno dei due, si ha un vincitore.

Tuttavia possono verificarsi alcuni casi particolari nel BlackJack, come ad esempio lo Split: nel caso il giocatore abbia nella mano di apertura due carte di uguale valore (una coppia), può decidere di dividerle in due mani separate, ma solo tramite il pagamento di una puntata aggiuntiva uguale a quella iniziale.