La consulenza legale per le aziende oggi è una marcia in più

Aprire un’attività oggi, da molti è considerata una scelta folle, da altri decisamente coraggiosa. Purtroppo la normativa complessa, la tassazione elevata, la crisi economica, rendono l’avvio dell’impresa una vera impresa. Oggi, infatti, avviare un’attività o mantenere un’impresa con un fatturato che faccia chiudere i bilanci in modo positivo è difficilissimo se non proibitivo. Mancano inoltre dei sistemi di agevolazioni e incentivi mirati che invece in altri Paesi della comunità europea ci sono. L’imprenditore che oggi si mette in testa di fare impresa è quindi non solo coraggioso (o incosciente), ma è proprio un eroe, perché molte aziende con un solo anno di vita o poco più, finiscono per chiudere per tutti i motivi che abbiamo visto.

In cosa ti può essere utile una consulenza legale per aziende

Brancolare nel buio da soli è ben diverso dal farsi guidare passo dopo passo da chi conosce perfettamente le normative e sa districarsi tra i vari cavilli. Non è un momento facile questo per le aziende, né per quelle che stanno iniziando la loro attività, né per quelle che già esistono da diverso tempo. Purtroppo la crisi ha messo in ginocchio anche i brand che sembravano più solidi, o comunque li ha minati pesantemente, figuriamoci con che stato d’animo ci si immette nel mercato, magari con dei prodotti che hanno molta concorrenza.

Per tutti questi motivi l’imprenditore oggi più che mai ha bisogno di essere affiancato da chi ha conoscenza della materia e da chi può dargli i giusti suggerimenti. Per esempio la crisi dell’azienda già avviata si può superare con una ristrutturazione dei debiti, magari con una negoziazione che il consulente legale saprà indicare. Non solo, anche un contenzioso bancario in atto può essere mediato e recuperato, perfino quelli di più difficile gestione, grazie al contributo di un legale.

La difficoltà del recupero crediti

30Un’altra nota dolente per le aziende, soprattutto quelle già avviate, è il recupero credito. Anche in questo caso si devono valutare tutte le colpe della crisi. La mancanza di liquidità e i debiti hanno reso impossibile a diversi clienti di pagare le imprese. Poniamo il caso di un’impresa edile a cui viene commissionata la costruzione di una casa. La ditta lavora, ma non rientra della spesa perché il cliente non ha il denaro per saldare i lavori. A sua volta l’impresa potrebbe così non avere il denaro per pagare i fornitori e si innesca un circolo molto pericoloso.

Certo, esiste il recupero giudiziale del credito, ma sappiamo perfettamente come sono pieni i tribunali del nostro Paese. L’unica cosa da fare è mettersi l’anima in pace e cercare di restare a galla. O forse no? No perché un legale di fiducia sa con una certa rapidità di quali somme l’azienda deve rientrare e quindi attua strategie di recupero prima che i debiti superino la soglia di sicurezza.

Una consulenza legale continuativa si è dimostrata essere quindi una marcia in più per moltissime aziende che sono riuscite non solo ad attutire i colpi della crisi, ma anche a recuperare il loro momento di difficoltà e ad avere un fatturato in crescita. Per capire cosa può fare un consulente legale per l’azienda si può approfondire qui https://www.studiolegalereale.com.

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