Cosa fare per diventare un trader

Sei tentato dal trading online e dal forex? Ecco cosa fare per diventare trader.

Tutti possono dirti che per diventare trader ti basta registrarti presso un broker finanziario ed iniziare ad investire, ciò è vero solo in parte perché in pratica basta, ma non ti assicura un’esperienza positiva.
Il termine trader deriva dal verbo inglese “To trade” che vuol dire commerciare, chi fa trading quindi commercia titoli cercando di lucrare la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. Per guadagnare è quindi necessario cercare di capire quale potrà essere l’andamento futuro del valore di un bene, ad esempio se ti aspetti un rialzo del prezzo del petrolio, devi comprare per poi rivendere quando effettivamente le quotazioni saranno cresciute.

  • La prima cosa che devi fare per diventare trader è iniziare a reperire informazioni sul trading online, scoprirai che si tratta di veri e propri investimenti finanziari con i rischi connessi e con la possibilità di fare previsioni studiando i mercati.
  • Il secondo passo da fare per diventare trader è scegliere il broker. Si tratta di una scelta più difficile di ciò che può sembrare e soprattutto selettiva. Cerca un broker serio ed affidabile e che quindi ti metta a disposizione i dati sulla licenza e l’autorità pubblica che l’ha rilasciata, solo in questo modo sarai lontano da una truffa.

Se stai cercando di diventare trader è probabile che tu abbia mille domande da porre e tante cose da imparare, per questo ti serve un broker che metta a disposizione materiale didattico di qualità e assistenza gratuita, possibilmente anche in modo diretto, ad esempio telefonicamente o attraverso skype.

Non solo, perché per muovere i primi passi ti serve anche un conto demo, cioè un conto virtuale con il quale esercitarti senza perdere dei soldi e per mettere in pratica ciò che hai imparato dal materiale didattico in modo da fare un’autoverifica sul tuo apprendimento. I conti demo messi a disposizione possono essere di vari tipi, ad esempio possono avere durata limitata nel tempo, oppure un budget spendibile limitato.

Usa il conto demo anche per capire il funzionamento del rapporto di leva. Si tratta di un meccanismo che permette di avere guadagni soddisfacenti anche investendo poco, però viene applicato anche in caso di perdite, quindi aumenta i guadagni, ma aumenta anche i rischi. Se il broker applica un rapporto 1:100, investendo un euro è come se ne avessi investiti 100 e guadagni e perdite saranno calcolati su tale importo.
Scegli un broker che non richieda un versamento alto per iniziare, solitamente questa tipologia di broker è più adatta ai professionisti, scegliere un broker che non richiede versamenti elevati ti consente di controllare meglio il rischio e soprattutto di muovere i primi passi ed imparare senza esporti troppo.
A questo punto sei iscritto, hai scaricato il materiale didattico e sei alle prese con i grafici. Non ti resta che studiare, infatti investire a caso, senza renderti conto di ciò che stai facendo potrebbe essere rischioso. Inizia a prendere confidenza con termini utilizzati, impara a leggere ed interpretare i grafici e prendi confidenza con la piattaforma in uso.

A questa parte del lavoro devi dare molta importanza, puoi anche pensare che questo studio preliminare sia noioso, ma non è inutile perché cercare subito il brivido della contrattazione può essere controproducente.

Cosa non devi aspettarti una volta diventato trader? Quando muovi i primi passi nel trading online non aspettarti grandi guadagni, accontentati di piccole somme anche perché diventare miliardari con gli investimenti finanziari succede solo a poche persone, quindi diffida da chi ti promette facili guadagni.

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